“Networking Day”

Edizione 2018 – San Patrignano

Ti aspettiamo!

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Networking Day


Un proverbio africano recita:
Se vuoi andar veloce, vai da solo; ma se vuoi andare lontano, vai in compagnia

Siamo giunti alla 21° edizione del Networking Day, l’evento formativo ispirato alla forza propulsiva che nasce ogni volta che le persone si incontrano, condividono e si confrontano.

“NESSUN UOMO È UN’ISOLA” JOHN DONNE (1572-1631)

Riusciamo a esprimere al meglio tutto il nostro potenziale quando interpretiamo a pieno il ruolo di esseri sociali e quando apprezziamo in modo cosciente e consapevole che la risultante delle forze umane aggregate e molto maggiore della semplice somma degli elementi messi in campo. Lo stesso luogo dove si svolge il Networking Day, la comunità di San Patrignano, è la dimostrazione che da soli siamo più vulnerabili.

Invece quando decidiamo di affidarci alla relazione con gli altri la gestione delle sconfitte è più facile. I ragazzi arrivano da soli e vengono inseriti nella comunità che li sostiene per tutto il percorso.

Il primo numero per non essere da soli è 2. L’unità minima per far accadere le cose è due persone! L’una di fianco all’altra, l’una di fronte all’altra, l’una nella testa dell’altra.

Nella vita, nel lavoro, nelle relazioni, nello sport collaborazione e confronto sono elementi vitali.

Durante la giornata esploreremo tutte le varianti che il rapporto con l’altro può assumere e capiremo come ottenere il meglio da ogni relazione a prescindere dal punto e dal modo in cui nasce.

 

PORTA UN AMICO!
Un biglietto di ingresso permette l’accesso a 2 persone: porta con te un amico che non è mai stato al Networking Day!

 

BIGLIETTO PLATEA

fino a esaurimento

€ 199.00

GRADINATA LATERALE

fino a esaurimento

€ 149.00

GRADINATA FONDO SALA

fino a esaurimento

€ 99.00

San Patrignano

San Patrignano è un luogo stupendo sulle colline di Rimini, un’isola immersa nel verde e protetta dal mondo, dove sono accolti i ragazzi e le ragazze che hanno bisogno di aiuto per superare una situazione di difficoltà.
All’interno di questa piccola comunità si lavora giorno dopo giorno alla ristrutturazione della persona, focalizzando i valori che la sorreggono con l’obiettivo di un prossimo ritorno nella società esterna.

Ciascun giovane viene affiancato da una figura chiamata “tutor”, un angelo custode, un ragazzo più avanti nel cammino che ha già attraversato tutte le tappe del percorso rieducativo di ‘Sanpa’ e si trova ora in condizione di poter offrire il proprio aiuto ai nuovi entrati.

Le attività formative all’interno della comunità sono divise in oltre cinquanta settori.

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Erano con noi nel 2017

“With a Little Help from My Friends” è una canzone scritta da John Lennon e Paul McCartney nel 1967 giusto qualche anno prima che nascessero Andrea Marchesi e Michele Mainardi a Cremona.
Una vita insieme tra cortili e banchi di scuola, una grande passione comune, la musica e la voglia di comunicarla alle persone.
Tra un disco e l’altro e un tiro a pallone si raccontano un sogno: faremo i DJ e lo faremo insieme. Faremo ballare tutti dalla radio.
Da un lato il sogno e dall’altro la vita quotidiana che tira verso lidi meno onirici.
E allora succede che uno va finire a studiare architettura e l’altro filosofia.
Ma non mollano il contatto con il sogno perché il sogno si alimenta della loro amicizia.
Ogni volta che sono tentati da percorsi più tradizionali si spalleggiano e restano saldi.
With a Little Help from My Friends, le prime esperienze nelle radio locali, poi quelle nazionali e finalmente approdano a Radio DJ, alla corte del grande Linus, dove sono i protagonisti di uno dei programmi più seguiti e longevi.
Quando un amico è quel piccolo aiuto che fa la differenza per realizzare un sogno.


Provini, spettacoli senza compenso, esibizioni in luoghi modesti, lunghe attese, telefonate che non arrivano e soprattutto un esercito di persone che vogliono la tua stessa chance, la tua stessa possibilità.
Nella coscienza che le occasioni per farsi notare saranno poche e brevi.
Enzo Iacchetti e Giobbe Covatta si ritrovano spesso a guardarsi e studiarsi da lontano mentre sono in attesa di un provino.
Si conoscono e sanno di avere entrambi le possibilità per sfondare, ma sono convinti che il successo dell’uno limiterà sicuramente le possibilità dell’altro.
Interpretano la competizione nel migliore dei modi, ognuno si migliora e cerca di essere più bravo nel rispetto artistico dell’altro.
Entrambi conquistano la loro possibilità ed entrambi percorrono una carriera nel mondo dello spettacolo di grande successo.
Questa sana competizione ha migliorato ognuno di loro e ha fatto sì che la stima reciproca li facesse diventare prima amici e poi addirittura colleghi scoprendosi come duo teatrale strepitoso.
La concorrenza e la competizione come anima nobile del confronto.


Giampaolo Dallara è un ingegnere che nasce nella patria delle macchine veloci, li dove partono e si sviluppano brand come Ferrari, Maserati e Lamborghini.
Per ognuno di loro è stato protagonista di innovazioni tecnologiche decisive per il successo e che continuano a rappresentare momenti di eccellenza assoluta.
Dopo aver fatto collaborazione e consulenze inaugura la propria azienda per la progettazione e realizzazione di macchine da competizione.
Il mantra di Dallara è il continuo investimento in innovazione tecnologica.
Una innovazione che ha una caratteristica ben precisa, garantire livelli sperimentazione non ancora realizzati e che ha raggiunto la massima espressione nella costruzione del primo ed unico simulatore di guida professionale di tipo F1, disponibile in commercio Andrea Pontremoli entra in IBM nel 1980, assunto come semplice tecnico di manutenzione percorre la carriera professionale fino ad essere nominato nel 2004 Presidente e Amministratore Delegato IBM Italia. Da aprile 2008, è nel Cda e nel Comitato Esecutivo di Barilla S.p.A. Da maggio 2012, è Lead Indipendent Director nel Cda della Brunello Cucinelli S.p.A.
Un manager con questi incarichi potrebbe considerarsi pienamente appagato.
Ma la passione per l’innovazione lo porta ad accettare un sfida dal carattere più imprenditoriale.
Diventa partner di Giampaolo Dallara nella azienda omonima.

Pontremoli con la sua esperienza manageriale apporta in Dallara gli elementi per industrializzare la capacità creative ed innovative. Amplia le vedute industriali slegando gli studi di aerodinamica dal solo mondo delle auto da corsa ed apre ad arei, treni e qualsiasi mezzo migliorabile attraverso la simulazione di uso e la misurabilità della performance, inoltre coltiva in modo strategico il rapporto con le scuole e il mondo della formazione.


Ciro Ferrara, nato a Napoli l’11 febbraio 1967, a quattordici anni è costretto momentaneamente in carrozzella dalla Sindrome di Osgood-Schlatter, ma si riprende prontamente ed esordisce….in seria A!
Questo particolare inizio fa si che Ciro Ferrara diventi un calciatore di fama internazionale, un calciatore vincente con un lato umano sempre evidente.
La grande fama è sempre riservata agli attaccanti ma quando difendi da grande capitano e leader, quando la tua presenza è fonte di sicurezza, quando il carisma dal fondo del campo spinge tutta la squadra, ecco che diventi un punto di riferimento.

I compagni cercano il suo sguardo ogni volta che c’è da prendere una decisione.
Ciro Ferrara, 8 scudetti, 1 champions league e tanti altri trofei nazionali ed internazionali.
Sempre alle spalle di grandissimi campioni, uno su tutti Diego Armando Maradona, senza mai esserne oscurato, anzi rappresentando per loro un punto di riferimento.
Ciro è la maschera di fatica, la barriera invalicabile contro le bordate degli avversari, il salvatore estremo quando sembra di soccombere.
Capitano in campo, bandiera dei tifosi e degli amanti dello sport, lo vuole essere anche nel sociale portando l’attenzione ai disagi giovanile della sua difficile città di nascita: Napoli.

Fabio Cannavaro: Da ragazzo, Fabio, incaricato di fare il raccattapalle allo stadio San Paolo, ha la fortuna di seguire da vicino “El pibe de oro” e di osservare al meglio le giocate di quel grande. Ma oltre alla conoscenza ravvicinata col mito insuperato di tutti i calciatori, Cannavaro ha anche la fortuna di venire a contatto con un grande difensore, Ciro Ferrara, divenuto in breve tempo un modello da seguire e una persona da ammirare. Lo stesso Cannavaro ha dichiarato di aver imparato moltissimo da Ferrara, a cominciare dall’intervento in scivolata.
Considerato uno dei migliori difensori nella storia del calcio italiano,[4] nel 2006 è stato campione del mondo con la Nazionale italiana, della quale ha detenuto il record di presenze. Ha vinto l’edizione 2006 del Pallone d’oro (quinto italiano vincitore del premio).
Grande beniamino dei tifosi, è amato per il suo carattere leale ma al tempo stesso combattivo. Tutte caratteristiche che lo fanno assomigliare ad un moderno guerriero, capace di lottare arditamente ma anche di commuovere con la sua semplicità.
Nel maggio 2005, assieme a Ferrara, ha dato vita alla Fondazione Cannavaro-Ferrara, associazione di volontariato che si occupa dei bambini disagiati dei quartieri napoletani.

 

PORTA UN AMICO!
Un biglietto ti permette di partecipare in compagnia di un amico che non è mai stato al Networking Day!

 

BIGLIETTO PLATEA

fino a esaurimento

€ 199.00

GRADINATA LATERALE

fino a esaurimento

€ 149.00

GRADINATA FONDO SALA

fino a esaurimento

€ 99.00

netwday2015Networking Day 25 Novembre 2017